Wednesday, November 23, 2011

LEONARDO DA VINCI UNA PASSIONE E I SUOI SEGRETI





LEONARDO DA VINCI
UNA PASSIONE E I SUOI SEGRETI

Mostra delle invenzioni di Leonardo Da Vinci:
ricostruzione di modelli inediti

a cura di Gabriele Niccolai

16 dicembre 2011 – 30 gennaio 2012

Presso Libri di Toscana
via B. Buozzi 22 - Campi Bisenzio
inaugurazione della mostra
venerdì 16 dicembre 2011
dalle ore 19.00
presentazione del catalogo della mostra
Interverranno Gabriele Niccolai e Mirko Marini
Nel corso della mostra si terranno eventi e conferenze in tema
Orari di apertura della mostra: tutti i pomeriggi dalle ore 16.30 alle ore 19.30
la mostra sarà visitabile anche in occasione di eventi:
per info: Redazione Metropoli tel. 055 8970509


Venerdì 16 dicembre alle ore 19,00 nella sede di «Metropoli» (via Buozzi 24, Campi Bisenzio, Firenze), Carlo e Gabriele Niccolai presenteranno la mostra Leonardo da Vinci: una passione e i suoi segreti, composta da sette modelli di cui alcuni di costruzione inedita.

Le macchine ricostruite con attenta osservazione dei codici rivelano dei segreti che, solo attraverso lo studio e l’assemblamento manuale dei componenti meccanici, si potevano notare. Lo studio è stato eseguito anche grazie a moderne tecnologie virtuali e ai lavori dell’architetto Mirko Marini che hanno aiutato la ricerca, spesso complessa, di elementi meccanici.

Alcuni dei modelli sono interattivi, facilitando così un facile apprendimento meccanico dei modelli vinciani a un pubblico di tutte le età.

Le macchine esposte sono la vite aerea, la trivella per forare marmi, il robot tamburellatore, la catapulta, doppi ingranaggi meccanici, la macchina di Erodot e la gru girevole usata da Filippo Brunelleschi per la costruzione della cupola del duomo di Firenze.


COLLEZIONE NICCOLAI
Tutto è nato da una passione giovanile di Carlo Niccolai per la meccanica il
quale, frequentando la scuola Leonardo da Vinci di Firenze ha avuto occasione di restaurare, assieme
ai professori responsabili, la collezione interna di macchine vinciane.
Da allora anno dopo anno, modello dopo modello è nata la più grande collezione (PRIVATA) di macchine di Leonardo da Vinci a livello mondiale. Nel corso degli anni la Collezione è cresciuta così tanto da superare i vari musei del mondo, fino ad arrivare a più di 170 modelli costruiti singolarmente, utilizzando materiali dell’epoca: legno, metallo, corde e stoffe. E tante scoperte inedite che solo con la prova pratica e meccanica possono essere verificate.
Niccolai Carlo, seguendo le tradizioni dell’artigiano fiorentino, ha trasmesso  la passione ai figli e ai nipoti, i quali, grazie anche alla conoscenza delle nuove tecnologie, hanno potuto ampliare la collezione e realizzare oltre cento esposizioni in tutto il mondo negli ultimi dieci anni.
La fedele ricostruzione dei modelli è stata apprezzata dal professor Carlo Pedretti, Direttore del Centro “Armand Hammer” di Studi su Leonardo presso L’università della California a Los Angeles e della sua Sede Europea presso l’Università di Urbino. Il supporto culturale del Professor Pedretti nella collaborazione in questi anni è stato prezioso per il riconoscimento internazionale e il perfezionamento dei modelli riprodotti.
Negli ultimi anni si è affiancato allo studio di ricerca una vera e propria equipe formata da studiosi storici, ingegneri, architetti e artigiani,che hanno contribuito ha perfezionare la ricerca storica e quella scientifica.
la collezione si è arricchita con macchine Vitruviane, greco-romane e dell' antico Egitto, portando nuovi studi non solo sulla tecnologia rinascimentale o medievale ma in tutta la tecnologia antica, il centro di ricerca  effettua anche ricerche per conto di terzi e vanta la riscoperta dell’automa di Leonardo e le nuove
ipotesi sul Leone Meccanico.La collezione oltre che essere disponibile per musei o grandi mostre, può essere noleggiata anche per piccoli eventi come piccole esposizioni per scuole, conferenze, cene rinascimentali.

THE NICCOLAI COLLECTION

For Carlo Niccolai, everything is born of a youthful passion for the mechanics, as going to school he was given the opportunity to work with teachers to restore items from the Leonardo da Vinci collection of internal machinery.

Since then, year after year, model after model has witnessed the creation of the largest, private collection  of Leonardo da Vinci machines, worldwide.

Over the years the collection has grown so much that is has surpassed collections in various museums around the world, reaching more than 170 models built separately, using materials of the time of Leonardo da Vinci - wood, metal, rope and cloth. 

Not surprising, is that there have been many unpublished findings and discoveries resulting from the production of this fine collection as it’s the first time for many of the Da Vinci mechanics to be tested and verified. Following the Florentine Artisan tradition, Carlo Niccolai handed down to his children and grandchildren, his passion and craftmanship who then, with up to date knowledge and enhanced technology, expanded the collection of da Vinci machines to create over one hundred exhibitions world-wide, over the past ten years.

The accuracy and faithful reconstruction of these models has been acknowledged and appreciated by Professor Carlo Pedretti, Director of the Center “Armand Hammer” of Leonardo Studies at the University of California, Los Angeles (UCLA) and its European headquarters at the University of Urbino. Professor Pedretti supports cultural cooperation and in recent years has been invaluable to the international recognition and improvement of models in the collection.In recent years he has supported and refined the development of of team consisting of historical scholars, engineers, architects and craftsmen working in the fields of scientific and historical research.

The collection has been enhanced by research of Vitruvian machines, greek-roman machines and of ‘ancient Egyptian’ machines, leading into new studies not only on the technology of medieval renaissance, but studies that look back to ancient technologies.

The research center also carries out research on behalf of third parties and has the rediscovery Leonardo and the new automaton hypotheses Leone Meccanico.

The collection is available for museums or exhibitions and can also be rented for small events such as small exhibitions for schools, conferences, dinners etc.


No comments:

Post a Comment